| Trova nell'articolo | Taranto | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Taranto Città e capoluogo di provincia della Puglia; è situata nel vasto golfo omonimo, sul mar Ionio, fra una rada (Mar Grande), protetta da isole e da dighe, e un bacino interno (Mar Piccolo) che formano un ottimo porto naturale.
La città è un attivo porto commerciale e un importante centro industriale, con stabilimenti siderurgici, petrolchimici, cantieristici, alimentari e per la produzione del cemento. La provincia, che comprende 29 comuni su un territorio dai pochi rilievi, è dedita all’agricoltura (cereali, vite, ulivi, ortaggi, frutta, tabacco), alla pesca e all’industria, ed è attiva nei settori alimentare, tessile, chimico, del legno, del vetro e della ceramica (Grottaglie).
| 2. | Urbanistica e luoghi di interesse |
Nella Taranto odierna, nel 1943 gravemente danneggiata dai bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale, le vestigia greche e romane sono assai scarse. La città vecchia, che divenne un’isola nel 1481 quando fu scavato un canale navigabile per difesa contro i turchi (ora attraversato da un ponte girevole), mostra in parte l’impianto viario medievale e racchiude i monumenti più antichi. La città nuova si trova sull’area originariamente occupata dalla necropoli greca, dal cui sito provengono molti reperti oggi conservati nel Museo archeologico; sullo stesso luogo, verso il IV secolo a.C., prese forma anche la città greca, concepita secondo i principi urbanistici ippodamei a strade ortogonali, struttura conservata dalla ricostruzione romana e, infine, dalla città moderna.
Nella città vecchia si trovano pochi resti di un tempio dorico del VI secolo a.C.; il Duomo, dell’XI secolo, con facciata e altri interventi barocchi, fra i quali la cappella di San Cataldo; la chiesa di San Domenico Maggiore, dell’XI secolo, rifatta nel 1302, e poi più volte rimaneggiata e restaurata nei secoli; il Castello aragonese, dai quattro torrioni cilindrici, costruito fra il 1481 e il 1492, con successivi ingrandimenti e modifiche; e, infine, la casa natale del musicista Giovanni Paisiello.
Nella città nuova è stato costruito il Museo archeologico nazionale, di eccezionale importanza per la conoscenza dell’arte della Magna Grecia: ospita infatti sezioni di scultura, con statue che vanno dal VI secolo a.C. al periodo romano e rilievi di tempietti funerari, e inoltre ceramiche di produzione corinzia, attica e apula, oreficerie (celebre un corredo proveniente da Canosa di Puglia), terrecotte figurate e monete. Il Museo oceanografico espone raccolte di fauna marina. Notevole il lungomare Vittorio Emanuele III, sul Mar Grande. Fra le manifestazioni di tradizione popolare è da ricordare la processione dei Misteri, del Venerdì Santo, con i 'perdoni' incappucciati.
| 3. | Storia |
Il primo nucleo della città fu fondato, con il nome greco Ta’ras, da coloni provenienti da Sparta verso la fine dell’VIII secolo a.C., e si sviluppò presto in un ricchissimo emporio commerciale, che dominò la vicina Metaponto e combatté contro le popolazioni indigene dei messapi, dei peucezi e dei lucani. Dopo una guerra contro Roma in cui intervenne anche Pirro, re dell’Epiro, la città fu conquistata dai romani una prima volta nel 272 a.C. e, dopo esser passata dalla parte dei cartaginesi durante la seconda guerra punica, fu riconquistata nel 209 a.C. e punita con devastazioni e saccheggi; infine venne trasformata in colonia.
Nel 90 a.C. Tarentum (questo era il nome romano) fu elevata a municipio, ma gradualmente decadde, anche a causa dell’affermarsi di Brindisi come città portuale. Presa successivamente da goti, longobardi e saraceni, nel 967 passò sotto il dominio dei bizantini che la riedificarono; a partire dal 1063 furono invece i normanni a trasformarla in un potente principato. Sotto gli angioini, gli aragonesi e, dal 1502, gli spagnoli venne sempre più fortificata per contrastare le incursioni dei turchi. A causa del malgoverno dei viceré spagnoli, tuttavia, la città decadde nuovamente, seguendo da allora le sorti politiche della regione. Con il Regno d’Italia divenne un importante porto militare e un arsenale della Marina.
Abitanti (tarantini): 196.369 (2007).