Libellula
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Libellula
2. Caratteristiche fisiche

La maggior parte delle specie di odonati delle zone temperate ha un'apertura alare compresa fra i 5 e gli 8 cm, mentre le specie tropicali possono raggiungere i 20 cm. La più grande libellula conosciuta è una specie fossile risalente al periodo carbonifero, che vantava un'apertura alare di oltre 60 cm. Le libellule hanno in generale un capo molto voluminoso, con occhi composti particolarmente grandi, comprendenti circa 10.000 unità visive (ommatidi) ciascuno, e antenne relativamente brevi. L'apparato boccale è di tipo masticatore; le due paia di ali, quasi uguali, sono allungate, membranose e percorse da una fitta rete di nervature, un carattere che è indice di primitività per gli insetti. L'addome è sottile e allungato. Le zampe vengono usate raramente per camminare: ottimi volatori, gli odonati si trattengono in aria per lunghi periodi, mantenendo velocità dell’ordine dei 4 m/s. Gli zigotteri sono in genere più piccoli degli anisotteri (libellule propriamente dette), e sono meno resistenti al volo.