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Anca
1. Introduzione

Anca Parte del corpo situata fra il margine superiore dell'osso del bacino denominato ileo e il punto dove inizia la gamba.

2. Anatomia

L’anca risulta formata dalla fusione di tre ossa: l'ileo, l'ischio e il pube. In essa ha sede una cavità emisferica, detta acetabolo, che ospita la testa del femore (cioè la parte iniziale e sporgente di questo osso) e forma con questa l'articolazione dell'anca o articolazione coxo-femorale. Insieme all'osso sacro e al coccige, l'anca costituisce lo scheletro del bacino. Le ossa dell'anca si uniscono posteriormente alla colonna vertebrale con l'articolazione sacro-iliaca e anteriormente tra loro nella sinfisi pubica. L'acetabolo e la testa del femore sono rivestiti da cartilagine e umidificati da una sostanza lubrificante, detta liquido sinoviale. Grazie ai muscoli della coscia che si inseriscono sull'anca, il femore può ruotare all'interno dell'acetabolo e muoversi in tutte le direzioni; la sua libertà di movimento è limitata solo dalla presenza di alcuni legamenti.

3. Fisiologia

L'articolazione dell'anca è soggetta a un gran numero di malattie e traumi. Nei bambini si possono talvolta osservare malformazioni congenite quali la displasia, che se non trattata può evolvere in lussazione: la testa del femore non si sviluppa in modo adeguato e dunque non si inserisce in modo corretto nell'acetabolo. Le lesioni a carico dell'articolazione dell'anca sono frequenti; nei giovani possono essere dovute a incidenti sportivi che comportano gravi traumi, mentre negli anziani possono derivare da traumi anche molto lievi.

Altre patologie a carico delle ossa dell'anca sono rappresentate da tubercolosi, infiammazioni e alterazioni degenerative come l'artrosi. Oggi è possibile sostituire le articolazioni dell'anca particolarmente compromesse con protesi artificiali, che generalmente consentono di condurre una vita pressoché normale.