| Feci | Articolo | ||||
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| 2. | Composizione chimica |
Le feci sono costituite da residui alimentari indigeriti o indigeribili, muco, tracce di succhi digestivi secreti dal pancreas e cellule che si sfaldano dalle pareti del tubo digerente; esse contengono, inoltre, batteri della flora intestinale. Si calcola che nell’uomo ogni giorno vengano eliminati in media 100 miliardi di batteri, che rappresentano circa un terzo del peso delle feci e che sono presenti in esse con almeno 75 ceppi diversi. L’aspetto fisico e la natura chimica delle feci non sono completamente determinati dalla natura dell’alimentazione: le feci prodotte, ad esempio, con una dieta esclusivamente a base di carboidrati hanno una composizione simile a quelle di una persona che assume solamente proteine. In condizioni normali le feci sono di colore marrone; in caso di digiuno prolungato, vengono espulse feci di volume ridotto e quasi nere, la cui composizione chimica, tuttavia, non cambia sostanzialmente. Feci consistenti sono prodotte dai cibi ricchi di cellulosa. L’odore sgradevole delle feci umane è dovuto principalmente alla presenza dello scatolo, un composto organico a due anelli, di formula bruta C9H9N.
Nei monotremi, negli uccelli, nei rettili e nei pesci le feci vengono secrete mescolate ai composti di rifiuto azotati (urina, urea o acido urico). Nei mammiferi, durante la vita fetale le sostanze fecali si accumulano nell’intestino sotto forma di meconio, una massa semisolida di colore bruno-verdastro, che viene espulsa subito dopo la nascita.