Elettrochimica
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Elettrochimica
5. Applicazioni industriali

L’elettrochimica trova applicazione in numerosi processi industriali; ad esempio, nella produzione della soda caustica (idrossido di sodio), usata nella lavorazione di carta, raion e pellicole fotografiche, che avviene per elettrolisi di una soluzione acquosa di sale; durante la reazione si forma anche cloro gassoso, che può essere utilizzato come sbiancante per la pasta di legno e per la carta.

Anche il funzionamento delle fornaci elettriche, usate nella produzione di alluminio, magnesio e sodio, si basa su un processo elettrolitico: si sfrutta l’alta resistenza elettrica dei sali metallici per ottenere temperature sufficientemente elevate da consentire la fusione completa e favorire lo svolgersi della reazione di riduzione a metallo.

I metodi elettrolitici sono inoltre ampiamente impiegati nei processi di purificazione dei metalli (ad esempio piombo, stagno, oro, argento) o di elettrodeposizione. Quest’ultima è un’importante tecnica industriale usata per depositare sottili strati di metalli preziosi, o particolarmente resistenti, su superfici di metalli comuni: nella cella in cui ha luogo il processo, l’oggetto da ricoprire funge da catodo, mentre il metallo di copertura funge da anodo.