| 2.
|
 |
Il materialismo atomistico antico |
Il materialismo filosofico ha origini antiche e ha conosciuto nel corso della storia varie formulazioni. Il primo filosofo materialista può essere identificato in Democrito, propugnatore dell'atomismo. Secondo questa concezione tutte le cose, compresa l'anima, consistono di aggregati di atomi, cioè di sostanze corporee indivisibili dotate di un'estensione minima, le quali si muovono nello spazio infinito. La formazione di questi aggregati avverrebbe per cause puramente meccaniche, senza che vi prendano parte cause di tipo finale, che corrispondono cioè a uno scopo o a un progetto consapevole di qualche intelligenza divina, sicché si può parlare di un orientamento deterministico del materialismo democriteo. Anche la dottrina di Epicuro si sarebbe rifatta a questa concezione, escludendo qualsiasi intervento divino nel mondo. L'universo, così come lo intendono Epicuro e il suo maggiore seguace, il poeta Lucrezio, è infinito ed è costituito solamente di atomi e di vuoto. Il nostro mondo è solo uno degli infiniti mondi che si formano e si dissolvono nello spazio infinito. Rispetto però al determinismo di Democrito, Epicuro ipotizza un principio di casualità nel movimento degli atomi, per il quale essi possono deviare dalla loro traiettoria originaria.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.