Bacillo
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3. Malattie da bacillo

La specie B. anthracis fu identificata nel 1873 come agente responsabile del carbonchio, grave affezione cui andavano soggetti gli addetti agli allevamenti di bovini, ovini e altri erbivori. La patogenicità di questo microrganismo è dovuta a una specifica tossina; questa, secondo la via di contagio (attraverso la cute, l’apparato respiratorio o digerente), esercita un’azione necrotizzante sui tessuti interessati (rispettivamente, la superficie cutanea, gli alveoli polmonari e i vasi linfatici, oppure la mucosa intestinale) e determina le gravi manifestazioni tipiche di questa malattia.

B. cereus può contaminare alimenti quali salse e preparazioni a base di carne o riso; penetrando nell’organismo attraverso il tubo digerente, causa forme di intossicazione i cui sintomi consistono in acuti dolori addominali, diarrea o vomito.

Le infezioni da bacillo rispondono al trattamento con antibiotici, soprattutto alle tetracicline e al cloramfenicolo.