| 2.
|
 |
Radon e ambiente |
Il radon viene liberato continuamente da alcune rocce della crosta terrestre; in particolare da lave, tufi e alcuni tipi di granito. In tal modo, è responsabile della maggior parte della radioattività naturale di fondo. Come gas disciolto, viene trasportato anche a notevole distanza attraverso le acque di falda. Presente anche in alcuni materiali da costruzione, può infiltrarsi attraverso fessure e pori dei muri. L'ipotesi di un legame tra alte concentrazioni di radon e cancro ai polmoni fu avanzata già all’inizio del XX secolo, ma rilievi volti a dimostrare tale possibilità furono condotti effettivamente solo nell’ultimo decennio. Gli studi condotti hanno evidenziato che in alcune zone non si può escludere l’esposizione degli abitanti a dosi elevate di radon, comprese tra 100 e 400 Bq/m³ (bequerel per metro cubo). Tale valore risulta particolarmente elevato se si considera che una dose di 50 Bq/m³ corrisponde a una dose di radiazioni circa tre volte superiore a quella che in media si assorbe nel corso della propria vita a causa di esami radiologici medici. Per tale motivo, con la direttiva 106/89, l’Unione Europea ha fissato particolari parametri per l’impiego dei materiali da costruzione.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.