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Cristo Termine greco rinvenuto nella versione greca dell'Antico Testamento, la Bibbia dei Settanta, che traduce varie forme del verbo ebraico mashakh, 'ungere' (dalla forma nominale mashiakh, 'un unto', deriva 'Messia'). La concezione ebraica di unzione derivava dall'antica idea magica che l'applicazione dell'olio conferisse alla persona o all'oggetto qualità superiori o soprannaturali e nell'antico Israele veniva usata per conferire a un individuo le qualità necessarie alle cariche elevate. Il termine 'Cristo' veniva attribuito non solo ai sacerdoti (Levitico 4:3) in quanto intermediari tra Dio e l'umanità, ma anche ai re (1 Samuele 2:10) i quali, in quanto emissari di Dio nella teocrazia, assumevano funzioni sacerdotali. In seguito venne applicato ai profeti (1 Re 19:16) ed era usato persino in riferimento ai patriarchi (Salmi 105:15). Nello sviluppo del concetto messianico, il significato del termine fu ristretto al redentore e restauratore della nazione ebraica (Salmi 2:2).
Nel Nuovo Testamento, Cristo è usato sia come nome comune che come nome proprio; in entrambi i casi ricorre con o senza l'articolo, da solo o in combinazione con altri termini e nomi. Quasi sempre designa Gesù di Nazareth come l'atteso Messia degli ebrei. Vedi Cristianesimo; Cristologia; Gesù Cristo; Messia.