| Trova nell'articolo | Meir, Golda | Articolo |
Meir, Golda Pseudonimo di Golda Mabovič (Kiev 1898 - Gerusalemme 1978), primo ministro israeliano (1969-1974); fu tra i fondatori dello stato di Israele. Nel 1917 la Meir, che si era trasferita con la famiglia negli Stati Uniti, sposò Morris Myerson e si avvicinò al movimento sionista, che si batteva per la costituzione di uno stato ebraico nella terra dei padri, la Palestina; nel 1921 si stabilì con il marito in Palestina.
Attivissima dapprima nel movimento sindacale, Golda Meir prese parte, negli anni Trenta e Quaranta, a tutte le organizzazioni sioniste in Palestina, in Europa e negli Stati Uniti. Firmò la proclamazione dell'indipendenza dello stato di Israele nel 1948, e fu la prima ambasciatrice del paese in Unione Sovietica (1948 e 1949); nel 1949 venne eletta al Parlamento israeliano e fu nominata ministro del Lavoro e degli Affari sociali. Nel 1945 divorziò dal marito e nel 1956 trasformò il suo cognome nell'ebraico Meir. Quello stesso anno divenne ministro degli Esteri, incarico che mantenne fino al 1966.
Dal 1966 al 1968 fu segretario generale del Partito Mapai (laburista) e del Partito dei lavoratori israeliani; l'anno successivo divenne capo del governo e lo rimase fino al 1974, quando si dimise a seguito degli errori commessi dai comandanti dell'esercito nella conduzione della prima fase della guerra del Kippur.