Indiani d’America
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Indiani d’America
6. America meridionale
1. La regione caraibica

Le popolazioni stanziate nell’area del mar dei Caraibi erano organizzate in piccoli stati indipendenti che commerciavano via mare con il Messico e il Perù. Tra queste popolazioni vi erano i chibcha, in Colombia, particolarmente apprezzati per la loro abilità nella lavorazione dell’oro. I caribi, dediti alla coltivazione e alla pesca, occupavano insieme agli arawak l’area geografica che da essi prende il nome e le coste del Venezuela. I miskito erano presenti in Nicaragua e i cuna a Panamá.

2. Le Ande peruviane

Tra il 900 e il 300 a.C. nelle regioni settentrionali del Perù prese il sopravvento una popolazione indigena che si raccolse nel piccolo centro montano di Chavín de Huantar e diede vita a una fiorente civiltà. Verso il 300 a.C. sulla costa settentrionale si sviluppò la civiltà dei mochica, mentre sulla costa meridionale si stabilirono i nazca. Il commercio di ceramiche, la costruzione di città, templi e complessi sistemi d’irrigazione accomunò per diversi secoli le popolazioni presenti dell’area andina. Nel 600 d.C. nuovi popoli amerindi presero il sopravvento per alcuni secoli nella regione: gli huari nella Ande centrali e i thiahuanacus nella zona del lago Titicaca. Intorno al XII secolo, lungo la costa settentrionale del Perù si sviluppò l’impero dei chimú. La comparsa in quell’epoca dei quechua a Cuzco, nelle Ande centrali, segnò l’inizio della colonizzazione dell’intero Perù da parte degli inca; l’immenso regno inca, che nel 1525 si estendeva dall’equatore fino al Cile e all’Argentina, venne poco dopo soggiogato dai conquistadores spagnoli.

3. L’Amazzonia

I makiritare, gli yanomamo, i tupinamba e i cayapo sono alcune delle numerose popolazioni amerinde che si stabilirono nella vasta area amazzonica, abitata già intorno al 3000 a.C. Nella sezione settentrionale dell’Amazzonia erano inoltre presenti gli arawak e i caribi. Le popolazioni indigene ancora oggi presenti nella regione hanno conservato gran parte delle loro antiche tradizioni sociali e culturali.

4. L’estremo sud

Gli araucani furono il maggiore popolo indigeno stanziato nelle terre coltivabili dell’area più meridionale del continente americano; i tehuelches, popolo di cacciatori, si stabilirono sulle aride terre della Patagonia, mentre l’estremo lembo meridionale del continente, nei pressi dello stretto di Magellano, fu territorio degli ona, degli yahgan e degli alacaluf, popoli di pescatori e cacciatori di foche. Le popolazioni autoctone della Terra del Fuoco sono oggi quasi del tutto estinte.