| Trova nell'articolo | Animali domestici | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Animali domestici Animali che vivono insieme all’uomo, allevati e mantenuti per il piacere che comporta la loro compagnia, per l’aiuto che possono fornire alle attività umane, o ancora per i prodotti che se ne possono ricavare. Il primo animale addomesticato dall’uomo fu quasi certamente il cane, seguito da mammiferi d’allevamento come pecore, buoi, capre e maiali. Tra gli animali domestici più propriamente da compagnia, alcuni dei più amati sono il gatto, il cavallo e altri mammiferi come i conigli e i criceti; uccelli come i canarini e i parrocchetti; i pesci tropicali, vivaci animatori degli acquari, e alcuni rettili, in particolare serpenti e tartarughe.
| 2. | Domesticazione |
Prendendo con sé gli animali domestici, l’uomo li sottrae all’ambiente naturale in cui normalmente vivono e provvede alla loro cura, all’alimentazione e alla loro riproduzione. In questo modo gli animali, non più sottoposti ai naturali meccanismi della selezione naturale, vivono in un ambiente protetto, generalmente più a lungo di quelli selvatici. Per loro, la riproduzione non è più casuale, ma regolata da precisi criteri imposti dagli allevatori; tali criteri sono dettati da esigenze produttive nel caso di animali come bovini, capre e pecore, che vengono allevati a scopo economico, o da criteri estetici, nel caso specifico degli animali da compagnia quali cani, gatti e cavalli.
| 3. | Animali da compagnia |
Oltre al loro ruolo puramente affettivo, gli animali da compagnia hanno spesso un’utilità più diretta: ad esempio, alcuni cani sono utili per difendere la casa; inoltre, sono eccellenti compagni per le persone sole, in particolare per gli anziani. Alcuni studi condotti nelle case di riposo hanno dimostrato un miglioramento significativo delle condizioni di vita per i pensionati a cui sia concesso di tenere con sé il proprio animale.
Gli animali domestici vengono generalmente acquistati presso allevatori, negozi specializzati o ricoveri; in alternativa, possono essere adottati da rifugi per animali abbandonati e organizzazioni per la protezione degli animali. I nuovi proprietari dovrebbero portare gli animali appena acquistati dal veterinario, in modo che li esamini per diagnosticare eventuali malattie congenite e contagiose, per evidenziare la presenza di parassiti e per stabilire un programma di vaccinazioni e di controlli sanitari. Qualora il proprietario non possa continuare a tenere l'animale con sé, deve sistemarlo presso una famiglia scelta con scrupolo e attenzione, oppure affidarlo a una seria organizzazione per la protezione degli animali che eventualmente si possa incaricare di darlo in adozione.