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Borace Composto chimico di formula Na2B4O7 · 10H2O (tetraborato sodico); solidifica in cristalli appartenenti al sistema monoclino, ha durezza 2 e densità relativa 1,7. Se riscaldato perde acqua e fonde formando una massa vetrosa. Fu scoperto anticamente in Tibet e portato in Europa col nome di tincal; i più grandi depositi di borace e di minerali relativi attualmente sfruttati si trovano in California, in Germania, in Toscana e nel deserto di Atacama in Cile. Il minerale kernite, di formula Na2B4O7 · 4H2O si differenzia dal borace per il contenuto di acqua; ha durezza 3 e densità relativa 1,95.
Il borace si scioglie facilmente in acqua, formando una soluzione alcalina antisettica usata come disinfettante, come detergente e per addolcire le acque. Produce un'ottima fiamma per saldature perché dissolve gli ossidi metallici, lasciando le superfici perfettamente pulite. Sferette di borace venivano un tempo usate nell'analisi chimica qualitativa, in quanto ossidi metallici di diverso tipo, se fusi con il borace, formano composti di colori differenti. Il borace viene impiegato nella produzione di ceramiche, smalti e vetro: ad esempio il vetro pirex ne contiene circa il 30% in peso. Nella produzione di vernici e di carta patinata, il borace è usato in miscela con la caseina.