Estuario
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Estuario
3. Ecologia degli estuari

Gli estuari ospitano alcuni degli habitat più ricchi della Terra, data la disponibilità di sostanze nutrienti e le condizioni appropriate di luce che consentono una cospicua produzione di fitoplancton. Tra le alghe più comuni negli estuari si annoverano le diatomee.

1. Vegetazione

La vegetazione presente presso gli estuari è estremamente variabile e spazia dalla rada prateria fino alla foresta pluviale. Le paludi salmastre presentano alcune specie di piante le cui radici vengono regolarmente raggiunte dalle acque delle maree: le mangrovie, che si sono adattate ai terreni salini, fangosi e periodicamente inondati dall'acqua, sono prevalenti nelle paludi salmastre tropicali, come quelle dell'Australia settentrionale e della Nuova Guinea. Sebbene scarsamente citate perché ancora poco conosciute, le foreste pluviali di marea sono probabilmente gli habitat d'estuario più ricchi di forme viventi della Terra; sono da ricordare quelle presso l'estuario del Rio delle Amazzoni.

2. Fauna

La fauna che vive presso gli estuari è assai varia, a seconda dei tipi di habitat e della latitudine. Sono presenti tutti i principali mammiferi: roditori, cetacei, carnivori e ungulati. Abbondanti sono gli uccelli acquatici (anatre, oche e aironi). Per quanto riguarda i pesci, a seconda della dinamica di mescolamento delle acque fluviali e marine, può accadere che molte specie oceaniche si spingano in modo anomalo verso l’interno dell’estuario o che, viceversa, specie di acqua dolce si affaccino quasi al mare aperto. In generale, comunque, gli estuari hanno acque molto pescose.