Ibrido
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Ibrido
2. Caratteristiche degli ibridi

Gli ibridi possono crearsi in natura in modo spontaneo, oppure possono essere “progettati” dall'uomo, che a tale scopo incrocia gli individui genitori in modo controllato. Generalmente gli ibridi derivati da individui appartenenti a due specie differenti sono sterili: il mulo rappresenta, ad esempio, la discendenza sterile di una cavalla e di un asino. Ciò vale, in particolare, per gli animali; infatti, anche la progenie di due differenti specie vegetali è generalmente sterile, ma, diversamente dagli ibridi animali, essa può riprodursi per via asessuata o, a opera dell'uomo, mediante i vari mezzi di riproduzione controllata come la talea o l'innesto. Piante ibride sterili possono essere rese fertili sottoponendole a particolari trattamenti chimici, mediante l'impiego di alcuni composti, o fisici, mediante variazioni di temperatura o la somministrazione di radiazioni. Gli organismi ibridi che derivano da genitori filogeneticamente molto affini, come nel caso di individui di due sottospecie diverse, possono in molti casi risultare comunque fertili.