| Trova nell'articolo | Atlante (geografia) | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Atlante (geografia) Raccolta sistematica di carte geografiche, generalmente in forma di libro. Prende il nome dal titano Atlante, il gigante che nella mitologia greca era stato condannato a reggere il mondo: il termine apparve per la prima volta come titolo della raccolta di carte geografiche di Gerardo Mercatore, pubblicata nel 1595 (Atlas, sive cosmographicae meditationes de fabrica mundi et fabricati figura).
| 2. | Tipi di atlanti |
Esistono atlanti di ogni genere e dimensione: tradizionalmente raccolgono in maniera organica carte geografiche della medesima scala. La maggior parte degli atlanti riunisce carte nelle quali le rappresentazioni si valgono di segni grafici e colori utilizzati in modi uniformi per evidenziare diverse categorie di fenomeni (fisici, antropologici, politici ecc.) a seconda dei fini che l'atlante stesso si propone. Nella grande maggioranza dei casi contengono carte di scala ridotta poiché offrono rappresentazioni di livello nazionale o internazionale.
Esemplari di quest'ultimo genere di atlante sono quelli scolastici, pubblicati da diversi editori di tutto il mondo. Tra i più noti si possono citare l'inglese The Times Atlas of the World, che contiene oltre duecento carte topografiche; l'atlante americano dell'editore Rand McNally, l'atlante mondiale italiano dell'Istituto Geografico De Agostini, il russo Mir, oltre a tutta una serie di atlanti minori con sviluppo di carte più o meno ricco. Negli atlanti scolastici alle carte generali, fisiche e politiche si aggiungono spesso carte tematiche che indicano, ad esempio, la densità di popolazione, la distribuzione climatico-vegetale delle varie regioni del mondo, organizzate in un dizionario geografico ricco di coordinate e referenze incrociate relative alle singole carte.
Alcuni atlanti limitano all'essenziale gli aspetti topografici e si concentrano invece su temi specifici di utilità pratica, come le indicazioni sullo stato dell'ambiente, sui cambiamenti delle condizioni sanitarie che si verificano nel paese, sul problema abitativo, sull'occupazione e la disoccupazione, sul crimine e sullo stato dell'economia. Sono atlanti tematici che riguardano singoli paesi o singole regioni.
Un buon atlante è un capolavoro di pianificazione e disegno. Chi realizza un’opera di questo tipo deve decidere prima di tutto che cosa mostrare e dove raccogliere le informazioni necessarie. Deve identificare il tipo di fruitore e progettare quindi le proprie carte in modo che risultino di facile consultazione; quali paesi mostrare in una determinata carta, a quali proiezioni cartografiche ricorrere per esaltare i dettagli e di quali colori servirsi: questi sono soltanto alcuni dei problemi che il curatore deve affrontare. La realizzazione di un atlante è un'impresa di grande impegno finanziario per un editore, che richiede tempo e notevoli capacità professionali.
| 3. | Cartografia e informatica |
Una grande svolta è stata data al settore cartografico dall'utilizzo del computer, strumento che consente una rapida manipolazione dei dati, della scala di riproduzione e degli elementi cromatici. È strumento di assemblaggio, e recentemente anche di riproduzione e trasmissione dell'informazione cartografica grazie ai supporti CD-ROM che possono immagazzinare i dati dell'atlante e quelli del programma che ne permette la lettura.
L'approccio multimediale è stato avviato nel 1986 dalla BBC con la pubblicazione del primo atlante multimediale della Gran Bretagna raccolto in due CD-ROM. Oltre alle carte geografiche di scala differente, il lettore può disporre di fotografie aeree e satellitari (vedi Satellite artificiale) e di brevi filmati che permettono di approfondire i temi indicati da richiami specifici. La nuova comunicazione multimediale sta cancellando le barriere che tradizionalmente hanno diviso libri, filmati, musica e atlanti. L'Atlante mondiale Encarta è un buon esempio dei nuovi prodotti multimediali, che oltre alle carte geografiche contengono fotografie, animazioni, audio musicali e testi.