| Impero mongolo | Articolo | ||||
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| 3. | L’impero di Gengis Khan |
I primi tentativi di unificare le varie tribù e stabilire la supremazia dei mongoli furono attuati a partire dal XII secolo dagli antenati di Gengis Khan, ma si dovette attendere l’inizio del XIII secolo e la salita al potere di Temujin per vedere realizzata quell’unificazione che costituì il fondamento dell’impero mongolo. Nel 1206 Temujin, che aveva conquistato gran parte del territorio della Mongolia ed era riuscito a riunire sotto il suo comando molte tribù, fu proclamato Gran Khan dei mongoli con il nome di Gengis Khan. Stabilita a Karakorum la capitale del regno e potenziato l’esercito, egli mosse alla conquista dell’Asia, sottomettendo rapidamente gli stati dell’Asia centrale, frammentati e poco organizzati militarmente, quindi invadendo gran parte dell’impero cinese; conquistò poi i sultanati arabi e turchi del Medio Oriente, costituendo così un vasto impero che andava dal mar della Cina al fiume Dnepr, dal Golfo Persico sin quasi al Mar Glaciale Artico.
Riunita tutta l’Asia continentale, Gengis Khan consolidò il suo ruolo di “re per diritto divino” imponendo a tutti i sudditi il Grande Yasa, un codice di leggi che costituì la base sulla quale venne costruito il solido edificio dell’impero mongolo. Prima della sua morte divise l’impero tra i figli maschi: al primogenito Joci (morto prima del padre) spettarono i territori corrispondenti all’attuale Kazakistan; a Ciagatai quelli a sud-ovest del lago Bajkal fino al Turkestan; a Ogodai spettò il controllo su Mongolia, Manciuria e Tibet e a Tolui furono assegnati i territori di origine dei mongoli. Quindi nominò suo successore Ogodai.
| 1. | I successori di Gengis Khan |
Durante il regno di Ogodai, le armate mongole occuparono anche la Corea, la Persia e la Cina settentrionale e arrivarono alle porte dell’Europa con la conquista di Kiev nel 1240. Alla scomparsa di Ogodai nel 1241, scoppiò una violenta guerra tra i clan terminata con l’elezione del figlio Guyuk, proclamato Gran Khan nel 1246, che morì però dopo appena due anni di regno. Seguì la reggenza della vedova e nel 1251 il titolo di Gran Khan fu attribuito a Mangu Khan (Mongka), figlio di Tolui che governò fino al 1259. Durante il suo regno, le armate mongole guidate dai fratelli Hulagu e Kublai arrivarono fino a Baghdad (1258) e si lanciarono a più riprese alla conquista della Cina meridionale.