Trova nell'articolo Cataratta

Per trovare nell'articolo una parola, un nome o un argomento specifici, selezionare nel proprio browser Internet l'opzione per effettuare una ricerca nella pagina. In Internet Explorer questa opzione si trova nel menu Modifica.

Poiché viene effettuata la ricerca di una corrispondenza esatta per la parola o le parole digitate, se non si ottengono risultati soddisfacenti controllare l'ortografia delle parole digitate o individuare una parola chiave relativa all'argomento.

Cataratta
1. Introduzione

Cataratta Patologia dell’occhio caratterizzata dalla opacizzazione del cristallino dell'occhio. Si distingue dall'opacità della cornea e può interessare solo il cristallino (cataratta lenticolare), la parte anteriore o posteriore della capsula del cristallino (capsulare) o entrambe le strutture (capsulolenticolare).

2. Tipi di cataratta

La cataratta da trauma, provocata da una lesione perforante della capsula del cristallino, talvolta guarisce spontaneamente, mentre in altri casi viene complicata da altri fattori che possono creare un danno permanente. La cataratta congenita è dovuta a un imperfetto sviluppo del cristallino o a infiammazione e la cataratta giovanile può essere ereditaria; in entrambi i casi il cristallino risulta bianco e molle.

La cataratta senile, caratterizzata da indurimento del cristallino, è la forma più diffusa e relativamente comune nei soggetti oltre i 50 anni d'età. Colpisce entrambi gli occhi, esordendo con segni scuri che si estendono dalla periferia verso il centro del cristallino, oppure di punti, che alla fine rendono opaco tutto il cristallino. Generalmente questa forma procede con il riassorbimento del liquido del cristallino, il distaccamento del cristallino dalla capsula e la sua degradazione, accompagnata dall'ispessimento della capsula.

3. Sintomi

La cataratta non provoca dolore e non è accompagnata da infiammazione. Nei casi gravi causa cecità, poiché ostruisce il passaggio della luce, anche se il paziente riesce comunque a distinguere la luce dal buio.

4. Terapia

Oggi questa forma di cataratta viene curata efficacemente per mezzo di un intervento chirurgico, durante il quale la struttura malata viene estratta; essa può essere sostituita da un cristallino artificiale, oppure può essere sostituita nelle sue funzioni da lenti correttive aventi la stessa potenza del cristallino asportato (circa dieci diottrie). L’estrazione del cristallino può anche essere effettuata mediante criochirurgia, o chirurgia del freddo, con un’operazione che prende il nome di crioestrazione.