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La rielezione a presidente |
La sua posizione fu ulteriormente indebolita dallo scontro con la Chiesa cattolica sulla legalizzazione dell'aborto e della prostituzione. Nel 1952 Evita morì e nel 1955 il regime venne rovesciato da un nuovo colpo di stato militare; Perón si ritirò a Madrid, in un esilio durato diciotto anni, e ritornò in patria solo nel 1973, dopo la vittoria dei peronisti alle elezioni. Lo stesso anno fu rieletto presidente e nominò alla vicepresidenza la sua nuova moglie Isabelita. I suoi gravi problemi di salute e le durissime lotte interne al Partito giustizialista apertesi in vista della successione, ostacolarono però l'attività di governo. Alla sua morte (1974) gli subentrò la moglie, di lì a poco deposta dal cruento colpo di stato militare guidato da Jorge Rafael Videla.
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