Corrosione
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Corrosione
3. Corrosione in altri metalli

L’alluminio, molto reattivo dal punto di vista chimico, apparentemente non subisce fenomeni di corrosione in condizioni atmosferiche normali; in realtà questo metallo si corrode molto rapidamente, rivestendosi di un sottile strato trasparente di ossido che lo protegge da un’ulteriore corrosione. Anche il piombo e lo zinco, sebbene meno attivi dell’alluminio, vengono protetti da uno strato superficiale di ossido. Il rame viene corroso lentamente dall’aria e dall’acqua in presenza di acidi deboli come l’acido carbonico, formando uno strato verde superficiale costituito da carbonato di rame; i prodotti verdi di corrosione si osservano sia sul rame puro sia sulle leghe, come l’ottone e il bronzo.

Alcuni metalli, detti “nobili”, sono quasi completamente inerti dal punto di vista chimico e pertanto non subiscono corrosione; tra questi vi sono l’argento, l’oro e il platino. In realtà l’argento può essere intaccato da una miscela di aria, acqua e solfuro di idrogeno, ma la quantità di solfuro di idrogeno normalmente presente nell’atmosfera è così ridotta che il grado di corrosione è trascurabile. Caratteristica dell’argento è la patina nera, costituita da solfuro d’argento, che si forma col tempo sui gioielli e sull’argenteria.