| Devoniano | Articolo | ||||
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| 3. | Forme di vita |
In Nord America, grandi spessori di arenarie rosse sormontano i resti della prima foresta documentata del mondo, costituita da licopodiali alte e sottili, sempreverdi primitive e felci. L'ossido di ferro, che cementò i granuli di sabbia conferendo alle arenarie il caratteristico colore rosso, è indice di un clima caldo e umido, come del resto lo sono i coralli e le lussureggianti foreste.
Nord America ed Europa erano entrambe attraversate dall'equatore, mentre le porzioni africana e sudamericana di Gondwana erano centrate sul Polo Sud. In queste condizioni climatiche, e soprattutto grazie alla formazione nell'atmosfera dello strato di ozono che funge da schermo per le radiazioni ultraviolette solari, comparvero su terraferma i primi artropodi in grado di respirare aria. I pesci del Devoniano, evolutisi dai precedenti tipi corazzati, cominciavano a presentare pinne, squame e articolazioni boccali. Da un gruppo di pesci a pinne lobate si svilupparono i primi vertebrati in grado di respirare aria: gli anfibi. Questi animali invasero la terraferma alla fine del Devoniano e posero le basi per l'avvento dei rettili nel periodo successivo, il Carbonifero.
Verso la fine del Devoniano, circa 360 milioni di anni fa, si verificò una delle cinque grandi estinzioni note nella storia del pianeta. Vi scomparve circa il 60% delle specie allora viventi. Come per la più celebre estinzione del Cretaceo quella che segnò la scomparsa dei dinosauri – alcuni studiosi sostengono che anche l’estinzione devoniana possa essere stata causata dall’impatto del nostro pianeta con un asteroide.