Drenaggio (ingegneria)
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Drenaggio (ingegneria)
2. Tecniche e tipi di drenaggio

Il principio essenziale su cui si basa qualsiasi tipo di drenaggio è fornire un canale facilmente accessibile attraverso il quale le acque superficiali e sotterranee possano defluire. Per questo scopo spesso si ricorre a canali di scolo sotterranei, in particolar modo nei terreni che devono essere arati; vengono talvolta costruiti anche fossati aperti, ma essi possono essere facilmente ostruiti dai sedimenti e dalla vegetazione e non sempre si rivelano sufficienti. Dei diversi tipi dei canali di scolo chiusi, i più efficaci sono i tubi di cemento o di cotto, posti a una profondità di 1 o 2 m circa; l'eccesso di acqua del terreno cola nei tubi attraverso apposite aperture.

Quando si devono drenare terreni relativamente pianeggianti, normalmente si costruisce su un lato del terreno un canale di scolo principale verso cui confluisce un certo numero di canali trasversali. Per impedire invece che l'acqua delle zone più elevate raggiunga i terreni più bassi, si utilizzano canali di scolo aperti o sotterranei lungo il pendio in modo da intercettare l'acqua.

I canali di scolo descritti finora operano sfruttando la forza di gravità, ma nel drenaggio di zone basse e pianeggianti, ad esempio nei Paesi Bassi, non sempre è possibile costruire lo sbocco del canale in una posizione tale che l'acqua vi defluisca naturalmente. In questo caso, l'acqua raccolta dai sistemi di drenaggio viene aspirata e immessa in corsi d'acqua o canali situati a un livello meno elevato dei terreni stessi.

I Paesi Bassi vantano uno dei migliori e più vasti sistemi di drenaggio e bonifica dei terreni del mondo. La maggior parte della regione è bassa e pianeggiante e deve essere protetta da dighe per non essere invasa dal mare. Il suolo originariamente era paludoso, ma il drenaggio e il pompaggio dell'acqua in eccesso hanno reso le terre coltivabili. In alcune zone è stato utilizzato un metodo di bonifica detto poldering, che consiste nel creare grandi laghi costruendo dighe e argini; i laghi vengono poi prosciugati pompando l'acqua in modo da creare terreni coltivabili, detti polder.