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Infanzia
1. Introduzione

Infanzia Periodo della vita dell'individuo, compreso, in senso stretto, tra la nascita e il 18-30° mese d'età e, in senso lato, tra la nascita e l'adolescenza; in entrambi i casi si tratta di un periodo caratterizzato dalla crescita e dallo sviluppo sia fisico, sia emotivo del bambino.

2. Sviluppo fisico

I primi 18 mesi di vita del bambino sono generalmente caratterizzati da una crescita considerevole in altezza e in peso, dall'inizio della dentizione, dallo sviluppo di una discriminazione sensoriale, nonché dai primi passi e dalle prime parole.

L'acutezza sensoriale si sviluppa rapidamente nel corso dei primi tre mesi. Appena dopo la nascita i neonati sono già in grado di discriminare alcuni stimoli visivi e auditivi e a due giorni di età iniziano a distinguere gli odori. Gli infanti reagiscono, inoltre, ai rumori forti e, probabilmente, possiedono anche una certa capacità di percepire i diversi gusti. Prima del compimento del 3° mese sono in grado di distinguere i colori e le forme e possono mostrare una preferenza per stimoli nuovi e complessi rispetto a stimoli semplici e noti.

Molti dei movimenti compiuti dai neonati sono azioni riflesse. Il controllo volontario dei movimenti viene acquisito rapidamente dopo la nascita e le principali fasi di sviluppo della locomozione sono: strisciare (propulsione usando le sole braccia), gattonare (propulsione sulle mani e sulle ginocchia) e camminare. In media, il bambino inizia a camminare tra 13 e 15 mesi di vita.

I bambini possiedono sistemi neurologici che consentono loro di individuare e memorizzare i suoni del linguaggio, di riprodurli e, infine, di articolare le parole di una lingua. Nel primo anno di vita generalmente sono in grado di emettere tutti i suoni noti, ma memorizzano solo quelli che sentono regolarmente. A 12 mesi emettono suoni simili a parole, che acquistano, tuttavia, un significato solo attorno ai 18 mesi. Il pensiero viene in genere espresso da frasi di una o due parole, solitamente comprendenti nomi di oggetti e descrizioni di azioni. Dopo i 18 mesi l'acquisizione di un linguaggio complesso avviene molto rapidamente.

3. Sviluppo emotivo

L'attaccamento è il legame psicologico che si forma tra il bambino piccolo e la principale figura di riferimento, cioè la persona che si prende cura di lui, di solito la madre. Questo tipo di contatto, che avviene perlopiù attraverso il pianto e il sorriso, rappresenta una solida base emotiva su cui si sviluppano poi i rapporti maturi. Alcune ricerche hanno dimostrato che un attaccamento inadeguato, o la privazione della figura materna in questa fase, possono ostacolare lo sviluppo sociale ed emotivo dell'individuo e riflettersi poi in tutta la vita successiva.

Esperienze positive e negative di questa fase possono avere ripercussioni che talvolta si manifestano più tardi nella vita dell'individuo, sui processi di apprendimento, sulla stima di se stessi e sulla capacità di formare e intrattenere rapporti sociali e di controllare la sfera emotiva.