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La 'morte di Dio' e il superuomo |
Il superuomo fa seguito all'evento fondamentale della civiltà moderna: la morte di Dio. Con questa espressione Nietzsche intende affermare che nell'età presente i valori trascendenti della morale, le illusioni metafisiche e le credenze religiose hanno ormai perduto la loro efficacia, producendo un vuoto. L'annientamento dei fondamenti morali e religiosi della civiltà occidentale è, secondo Nietzsche, all'origine del nichilismo. Consapevole del fatto che non è più possibile volgersi a valori trascendenti, il superuomo è colui che si caratterizza per la sua 'fedeltà alla terra'. Egli afferma la vita accettandone la sofferenza, il dolore e le contraddizioni che l'accompagnano con gioioso (dionisiaco) amore per l'esistenza; è un creatore di valori ed è per questo privo di valori fissi e immutabili, vivendo al di là del bene e del male.
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