Trova nell'articolo Elam

Per trovare nell'articolo una parola, un nome o un argomento specifici, selezionare nel proprio browser Internet l'opzione per effettuare una ricerca nella pagina. In Internet Explorer questa opzione si trova nel menu Modifica.

Poiché viene effettuata la ricerca di una corrispondenza esatta per la parola o le parole digitate, se non si ottengono risultati soddisfacenti controllare l'ortografia delle parole digitate o individuare una parola chiave relativa all'argomento.

Elam

Elam (elamitico Haltamtu; persiano Huwaja; greco Susiana o Elymais; sumero ed ebraico Elam), antico regno dell'Asia, situato a nord del golfo Persico e a est del fiume Tigri, corrispondeva approssimativamente all'attuale provincia del Khuzistan, in Iran. La capitale dell'Elam era Susa, l'odierna Shush. La più antica civiltà dell'Elam risale al VI millennio a.C.: gli abitanti della regione, chiamati elamiti, parlavano una lingua agglutinante, che non aveva nessuna relazione con la lingua sumerica, semitica né con le lingue indoeuropee. Dopo il 3000 a.C. gli elamiti, sotto l'influenza del sistema di scrittura sviluppato dai vicini sumeri, adottarono un alfabeto semipittografico, detto proto-elamita. Nel 2300 ca. a.C., questa scrittura venne sostituita da quella cuneiforme dei sumeri e delle popolazioni accadiche.

Gli elamiti invasero la vicina Mesopotamia e distrussero la città di Ur nel 2000 a.C.; in seguito esercitarono grande influenza sui re di Babilonia. Dopo un periodo di decadenza, l'Elam sperimentò una rinascita politica sotto il re Shutruk-Nahhunte I (che regnò nel 1160 a.C.); dopo la morte di questi, il regno fu conquistato dal re babilonese Nabucodonosor I (che regnò dal 1125 al 1103 a.C.). Un nuovo regno elamita sorse nella metà dell'VIII secolo, ma fu soggetto a costanti attacchi da parte dell'Assiria: nel 645 gli assiri sotto il re Assurbanipal saccheggiarono Susa e assoggettarono il paese. In seguito l'Elam fu devastato dai medi; Ciro il Grande di Persia incorporò infine il territorio nel suo impero.