| Riproduzione | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 5. | Accoppiamento |
La fecondazione negli animali può avvenire al di fuori del corpo dei due organismi coinvolti, mediante la liberazione dei gameti nell'ambiente esterno (liquido, o comunque umido, per permettere il movimento degli spermatozoi verso le cellule uovo). In tal caso si parla di fecondazione esterna. Quando il maschio deposita gli spermatozoi all'interno del corpo della femmina, si parla di fecondazione interna. Essa si realizza mediante l'accoppiamento.
| 1. | Controllo dell’accoppiamento |
In natura esistono molti sistemi per favorire l’accoppiamento. La maggior parte degli animali segue precise stagioni riproduttive, sotto il controllo ormonale. Nelle femmine di gran parte dei mammiferi l'estro, o recettività al maschio, dura solo per un breve periodo all'anno, anche se i cani hanno uno o due periodi di estro e le vacche ne hanno più di due. La donna normalmente ha un ciclo riproduttivo, o mestruale, di 28 giorni, in cui l'ovulazione avviene circa 14 giorni prima dell'inizio della mestruazione; negli esseri umani, tuttavia, lo stimolo sessuale non è determinato solamente dal ciclo riproduttivo, ma anche da fattori di tipo culturale e ambientale. Nella maggior parte degli animali, la copulazione è preceduta da un periodo di corteggiamento; nell'uomo, invece, le pratiche di corteggiamento e accoppiamento (rapporto sessuale) sono state grandemente modificate da codici di comportamento sociale e religioso, che si sono via via radicati nelle diverse popolazioni.
Dopo la fecondazione, lo zigote che ne deriva va incontro a numerose divisioni cellulari e al differenziamento (vedi Sviluppo) che lo trasforma in embrione, feto e individuo adulto. Vedi anche Apparato riproduttore.