Fotosintesi
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Fotosintesi
8. Fotosintesi CAM

La fotosintesi CAM (acronimo di Crassulacean Acid Metabolism, ossia “metabolismo acido delle crassulacee”) avviene in modo analogo alla fotosintesi con ciclo C4: anch’essa, infatti, prevede una fase iniziale in cui l’anidride carbonica è trasformata in composti a 4 atomi di carbonio e una fase successiva in cui questi sono riconvertiti in anidride carbonica, che viene coinvolta nella reazione del ciclo di Krebs. Le due fasi avvengono in due momenti separati: la prima avviene di notte, quando i composti a 4 atomi di carbonio (soprattutto acido malico) appena sintetizzati vengono accumulati in speciali vacuoli; la seconda fase avviene di giorno.

Questo tipo di fotosintesi è caratteristico, come indica il suo stesso nome, di molte piante succulente, come le crassulacee e le cactacee, e rappresenta un adattamento ai climi caldi e aridi in cui tali piante vivono. Infatti, la fase che richiede l’apertura degli stomi, per permettere l’ingresso della CO2, avviene di notte, quando l’ambiente risulta più fresco e umido; la seconda fase può invece avvenire di giorno, perché non richiede l’apertura degli stomi. In tal modo, le succulente evitano pericolose perdite d’acqua. Anche alcune specie non succulente effettuano la fotosintesi CAM: tra queste, vi sono l’ananas (Ananas comosus) e Welwitschia mirabilis, una gnetofita.

Vedi anche Bioenergetica; Evoluzione; Fotochimica.