Graminacee
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Graminacee
4. Usi e importanza economica

La categoria di graminacee più importante dal punto di vista economico è quella dei cereali, che in tutte le regioni del mondo costituiscono la base dell’alimentazione umana. Il loro successo si deve in particolare all’alto valore nutritivo, derivante dall’elevato contenuto di carboidrati, alla gradevolezza degli alimenti che se ne possono ottenere e alla relativa facilità di conservazione. Un’altra pianta di notevolissimo valore economico è la canna da zucchero, impiegata per ricavare lo zucchero da tavola in alternativa alla barbabietola da zucchero, e il bambù, utilizzato sia come fonte di cibo che come materiale da costruzione e, un tempo, come materia prima per la produzione della carta.

Le graminacee sono, inoltre, la fonte primaria di nutrimento per gli animali erbivori, sia selvatici che domestici: i primi brucano l’erba nei pascoli, i secondi vengono nutriti con il fieno e gli insilati raccolti dagli agricoltori. Alcune specie, infatti, sono le principali componenti dei prati di tutto il mondo; tra quelle più diffuse e coltivate per creare tappeti erbosi nelle regioni temperate si annoverano la fienarola dei prati (Poa pratensis) e le specie dei generi Agrostis e Festuca; nelle regioni più calde si seminano prevalentemente Cynodon dactylon e le specie del genere Zoysia.

In aree in cui sussistono particolari condizioni climatiche e geologiche, ad esempio di esposizione al sole o di composizione del suolo, si preferisce coltivare specie più resistenti: Buchloe dactyloides, ad esempio, cresce anche nelle aree più aride, mentre Axonopus affinis viene seminata sui terreni scarsamente drenati. In alcuni casi, particolari specie annuali a crescita rapida, come Agrostis gigantea, vengono utilizzate per formare coperture erbose in breve tempo. Le graminacee sono particolarmente adatte a essere utilizzate per seminare tappeti erbosi perenni, in quanto portano i tessuti meristematici (punti di crescita) alla base e non all’apice della pianta; questo fa sì che le piante possano continuare la crescita anche dopo il taglio della cima.

Non tutte le graminacee sono piante utili: alcune di esse sono addirittura considerate infestanti, in quanto crescono in mezzo alle colture, sottraendo acqua, luce e nutrienti alle specie utili. Inoltre, il polline delle graminacee, particolarmente leggero e volatile, è uno dei principali agenti scatenanti di allergie stagionali in individui predisposti.

Classificazione scientifica: Le graminacee costituiscono una famiglia dell’ordine delle poali, classe monocotiledoni, divisione angiosperme.