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Alite ostetrico Nome volgare dei membri di due specie di piccoli anfibi terrestri, Alytes obstetricans e Alytes cisternasii, appartenenti all'ordine degli anuri. L'attributo 'ostetrico' fa riferimento al fatto che il maschio aiuta la femmina a deporre le uova e poi si prende cura di esse trasportandole sulla schiena. Di solito gli adulti sono lunghi meno di 5 cm e vivono nell'Europa occidentale. A differenza di molte altre specie di rane e di rospi, che depongono le uova direttamente nell'acqua, le femmine dell'alite ostetrico le depongono sulla terraferma. Le uova vengono emesse, in numero di 20-60 per volta, su una sorta di nastro, che il maschio arrotola intorno alle proprie cosce e periodicamente, di notte, inumidisce con la rugiada o l'acqua degli stagni, emergendo dalla tana. Dopo circa un mese il maschio entra in acqua, le uova si schiudono e i girini si allontanano nuotando.
Questi anfibi sono stati oggetto di esperimenti controversi da parte del biologo austriaco Paul Kammerer, che al principio del XX secolo cercò, senza successo, di provare l'ereditarietà dei caratteri acquisiti (vedi Genetica).
Classificazione scientifica: Gli anfibi del genere Alytes appartengono alla famiglia dei discoglossidi, sottordine degli opistoceli, ordine degli anuri, classe anfibi, subphylum vertebrati, phylum cordati.