| Leucemia | Articolo | ||||
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| 1. | Introduzione |
Leucemia Termine generico con cui si indica un gruppo di malattie caratterizzate dalla proliferazione anomala dei globuli bianchi, conseguente alla trasformazione di questi in cellule tumorali. Le cellule leucemiche proliferano nel midollo osseo, nella milza e nei linfonodi; una volta raggiunto l'apparato circolatorio, invadono altri organi che, in condizioni normali, non sono coinvolti nei processi ematopoietici, ossia nella produzione di elementi del sangue.
Le cause delle forme leucemiche non sono conosciute con precisione, ma si ritiene che, come nel caso di molte altre forme tumorali, esse derivino da vari fattori, eventualmente concomitanti, quali, in particolare: difetti del patrimonio genetico, di natura ereditaria (vedi Malattie genetiche) o congenita (vedi Malattie congenite; ad esempio, si riscontrano forme leucemiche con alta frequenza nei portatori di sindrome di Down); azione di agenti cancerogeni di tipo chimico (benzene, benzopirene ecc.) e fisico (raggi X, sostanze radioattive); azione di virus, specialmente il retrovirus HTLV (virus umano linfotropo per i linfociti di tipo T).