| Leucemia | Articolo | ||||
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| 2. | Tipi di leucemia |
Le leucemie possono venire classificate in acute e croniche, in base alla maggiore o minore rapidità con cui la malattia progredisce, e al grado di maturazione delle cellule tumorali prevalenti nel sangue.
Questo gruppo di malattie può anche essere distinto in linfoidi e mieloidi, in base al tessuto in cui inizia a manifestarsi la malattia. Nelle forme linfoidi, che colpiscono prevalentemente i bambini e i ragazzi, vi è la proliferazione delle cellule dette granulociti che, normalmente prodotte a livello della milza e dei linfonodi, vengono prodotte anche in organi differenti, come il midollo osseo, i reni, il fegato, la cute; nelle forme mieloidi, tipiche degli adulti, si verifica la produzione di cellule del tipo linfociti, di norma prodotte da parte del midollo osseo e anche da parte della milza.
Nelle leucemie acute i sintomi comprendono anemia, attacchi intermittenti di febbre, tendenza a emorragia delle gengive e delle mucose e, nella forma linfoide, anche l'ingrossamento di milza, fegato e linfonodi. Nelle leucemie croniche i sintomi, che si manifestano in modo insidioso, consistono soprattutto nella forte tendenza all'affaticamento e nella dispnea, entrambi conseguenti all'anemia, associati a splenomegalia (ingrossamento della milza) nella forma mieloide e a linfoadenopatia (ingrossamento dei linfonodi) nella forma linfoide.