| Botanica | Articolo | ||||
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| 2. | Cenni storici |
L’origine della botanica si può far coincidere con la cosiddetta “rivoluzione agricola” e con le prime colture di cereali, che risalgono approssimativamente al 9000-7000 a.C. La botanica come scienza pura nacque, tuttavia, nel IV secolo a.C., grazie al filosofo greco Teofrasto, i cui trattati sulla classificazione, la morfologia e la riproduzione delle piante influenzarono fortemente lo sviluppo della disciplina fino al XVII secolo. La botanica moderna ebbe invece origine nel XVI secolo, in coincidenza con l’invenzione del microscopio.
Gli antichi greci ritenevano che le piante ricavassero le sostanze nutritive di cui avevano bisogno unicamente dal suolo. Nel XVII secolo, tuttavia, il naturalista fiammingo Jan Baptista van Helmont dimostrò che una pianta di salice in vaso, annaffiata per cinque anni con sola acqua, aveva acquistato quasi 75 kg di peso, mentre il terriccio contenuto nel vaso aveva perso solo 60 g di materia secca. L’esperimento provava, pertanto, che il suolo contribuiva solo in minima parte all’aumento di peso della pianta.
Nel XVIII secolo il chimico britannico Joseph Priestley riuscì a dimostrare che le piante in vegetazione attiva sono in grado di “restituire” all’aria l’ossigeno sottrattole, ad esempio, da una candela accesa o dalla respirazione di alcuni animali. Contemporaneamente, il naturalista olandese Jan Ingenhousz dimostrò che le piante svolgevano tali funzioni solo quando erano esposte alla luce. Queste e altre scoperte diedero vita a una nuova scienza: la fisiologia vegetale, ossia la branca della botanica che studia le funzioni delle piante.
Il fatto che l’acqua, i sali minerali e la linfa vengano trasportati nei tessuti conduttori della pianta fu scoperto nel XVII secolo indipendentemente da Marcello Malpighi in Italia e da Nehemiah Grew in Inghilterra. Sebbene tali processi siano ormai noti da più di tre secoli, solo negli ultimi decenni sono state proposte teorie convincenti, in grado di spiegare i fondamenti fisico-chimici di questi movimenti.