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Streptomicina Sostanza antibiotica, prodotta naturalmente da un microrganismo batterico, lo Streptomyces griseus, normalmente presente nel suolo, e isolata per la prima volta nel 1943 dal microbiologo statunitense Selman Waksman. Sono sensibili alla streptomicina i microrganismi che causano molte gravi malattie come la lebbra e il colera. Storicamente è stata il primo farmaco efficace contro la tubercolosi e ancora oggi viene impiegata per curare questa malattia, anche se per altre indicazioni è stata sostituita da antibiotici della stessa famiglia (gli amminoglicosidi), più efficaci e di più moderna concezione.
Come accade con molti altri antibiotici, un grave svantaggio dell'uso della streptomicina consiste nello sviluppo di resistenza al farmaco da parte di alcuni ceppi batterici. Per ritardare questo fenomeno è possibile somministrare la streptomicina in associazione con acido para-aminosalicilico o isoniazide. Tra gli effetti collaterali talvolta provocati dalla streptomicina e dagli altri amminoglicosidi vi sono danni al nervo acustico e ai reni.