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Falena Nome comune con cui si indicano le farfalle notturne, vale a dire i lepidotteri del gruppo degli eteroceri. Talvolta il termine indica esclusivamente i membri della famiglia dei geometridi, noti per il notevole mimetismo che li caratterizza e per il modo di procedere delle larve “a compasso” (una tecnica “geometrica”, da cui il nome del gruppo). Le principali caratteristiche che differenziano le falene dalle farfalle diurne sono i colori delle ali, generalmente meno appariscenti, la conformazione delle antenne, che sono filiformi o ramificate anziché clavate, e il tipo di articolazione delle ali, che rimangono aperte e distese anche in posizione di riposo. Specie rappresentative di falene sono la geometra delle betulle (Biston betularia) e Dicranura vinula, che raggiunge i 7 cm di apertura alare; gli insetti comunemente noti come tarme, che si nutrono di fibre e tessuti, non sono altro che le larve di alcune falene.
Classificazione scientifica: Le falene sono membri dell’ordine dei lepidotteri, classe insetti, phylum artropodi.