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Deserto del Negev

Deserto del Negev (arabo Āānegev), regione semidesertica nella parte meridionale di Israele: si estende da circa 30° 25' latitudine nord fino al porto di Elat, sul golfo di Aqaba, per una superficie complessiva di circa 12.800 km². Il deserto è diviso in quattro regioni: una pianura costiera a nord-ovest, un altopiano centrale, un'area montuosa nella sezione centromeridionale e una valle a est. La media delle precipitazioni annue è di circa 250 mm. A nord il terreno è fertile ma necessita di continua irrigazione: dal 1964 l'acqua viene drenata dal lago di Tiberiade (il biblico mare di Galilea). Le coltivazioni principali sono costituite da orzo, frumento e agrumi; tra i giacimenti, da segnalare fosfato, rame, bromo e gas metano. Le città principali della zona sono Beersheba e Elat; esistono inoltre alcuni insediamenti quali Yeroham (fondata nel 1951), Dimona (1955) e Arad (1961).

Prima della nascita di Cristo il Negev era abitato da varie tribù semitiche; dopo la conquista araba, nel VII secolo d.C., il territorio fu abbandonato. Lo sviluppo del deserto in tempi moderni iniziò a metà degli anni Quaranta, con la costituzione di numerosi kibbutz seguita alla creazione dello stato di Israele nel 1948.