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Batista y Zaldívar, Fulgencio

Batista y Zaldívar, Fulgencio (Banes, Cuba 1901 - Marbella 1973), militare e politico cubano, presidente e dittatore di Cuba (1940-1944; 1952-1959). Entrato nell’esercito nel 1921, fu tra i promotori, nel 1933, del rovesciamento del regime di Carlos Manuel de Céspedes y Quesada, succeduto al dittatore Gerardo Machado y Morales. Il nuovo presidente Ramón Grau San Martín lo nominò capo dell’esercito, ma nel 1934 Batista lo costrinse a dimettersi e assunse di fatto il comando del paese. Dal 1940 al 1944 divenne, anche formalmente, presidente della Repubblica, ma alle elezioni successive il candidato da lui proposto venne sconfitto da Grau, e Batista dovette ritirarsi dalla scena politica.

Nel 1952 tornò al potere con un colpo di stato e sospese la Costituzione. Il suo governo autoritario e corrotto provocò numerosi tentativi di rivolta, fino a quando la rivoluzione guidata da Fidel Castro rovesciò il regime e cacciò il dittatore dall’isola (1° gennaio 1959). Batista trascorse il resto della sua vita in esilio e morì in Spagna.