| Gerico | Articolo | ||||
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| 3. | Storia |
Conquistata da Giosuè alla fine del XII secolo a.C., la città fu un centro amministrativo dei persiani nel VI secolo a.C. e, al tempo di Alessandro Magno, divenne residenza reale (IV secolo a.C.). Verso il 30 a.C. Gerico fu ceduta a Erode il Grande dall'imperatore romano Augusto. La città fu conquistata dagli arabi nel VII secolo e, durante il XII e il XIII secolo, fu dei crociati, che svilupparono le coltivazioni di canna da zucchero della regione.
Nel 1920 Gerico divenne parte del mandato britannico della Palestina. Nel 1947 le Nazioni Unite decisero la divisione della Palestina in due stati separati, uno arabo e uno ebraico, e Gerico fu posta sotto controllo arabo. Poco dopo la dichiarazione d'indipendenza dello stato d'Israele (1948), scoppiò la prima guerra fra israeliani e arabi, che si concluse nel 1949 ed ebbe come conseguenza un afflusso di profughi palestinesi a Gerico. Le Nazioni Unite costruirono nella città e nei dintorni numerosi campi-profughi, che portarono a un aumento della popolazione e a un'espansione economica. Dopo la guerra dei Sei giorni (1967) Gerico e la Cisgiordania furono occupate e amministrate dagli israeliani fino al 1993.
Gerico è rimasta in parte isolata dalle attività anti-israeliane che si svolsero in Cisgiordania e nella striscia di Gaza durante il periodo della rivolta palestinese, detta intifada (1987-1993). Soprattutto per questa ragione, fu scelta come punto di partenza dell'esperimento di parziale autogoverno palestinese in Cisgiordania, secondo gli accordi del 1993 stipulati fra Israele e l'Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP). Nel maggio del 1994 fu firmato al Cairo un accordo che specificava i dettagli relativi al trasferimento dei poteri dall'amministrazione militare israeliana all'Autorità nazionale palestinese (ANP), diretta dall'OLP. Secondo gli accordi, la ANP ha la responsabilità dell'amministrazione dell'area di Gerico, comprendente la città, i suoi immediati dintorni e un piccolo corridoio che raggiunge la località di Al Awja, a nord. Al governo israeliano resta il controllo sull'attività dei coloni e dei visitatori israeliani, e su questioni concernenti gli affari esteri.
Abitanti: 14.744 (1997).