Melo
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3. Coltivazione

La coltivazione delle mele richiede operazioni colturali molto specializzate; per questo motivo la tendenza generale va verso grandi frutteti che si possono, ad esempio, permettere l’impiego di costose attrezzature meccaniche per irrorare le piante con antiparassitari. I meli, infatti, sono soggetti a svariate malattie, quali il marciume a circoli, l’oidio, il poliporo e la ticchiolatura, e agli attacchi di insetti e altri artropodi nocivi quali il baco della mela, gli afidi, la tentredine, il ragnetto rosso e la cocciniglia.

Nelle aree in cui vengono impiantati i frutteti, in alcuni casi nella stagione vegetativa non viene consentita la crescita di alcuna altra specie vegetale (solo in inverno viene fatto crescere un sottile strato d’erba come copertura del terreno). In altri casi, tra gli alberi viene lasciato prosperare un ricco tappeto erboso e i frutteti vengono periodicamente concimati per restituire al terreno le sostanze nutritive sottratte dalle specie erbacee. Molto diffuso è anche l’uso di pacciamature per impedire la crescita tra gli alberi di specie indesiderate. Nelle coltivazioni del primo tipo gli alberi devono essere piantati prima della metà di agosto (nell’emisfero australe prima della metà di febbraio), in modo da consentire alla pianta di temprarsi e di adattarsi alle basse temperature dell’autunno e dell’inverno.

I meli vengono moltiplicati vegetativamente per innesto, utilizzando gemme o rametti con gemme, prelevati dalle specie che si desidera riprodurre e inseriti alla base o sui rami della pianta portainnesto riprodotta da seme (vedi Propagazione delle piante). In alcuni casi gli stessi portainnesto vengono riprodotti vegetativamente, ad esempio da talee. Gli alberi in genere vengono opportunamente potati, facendo, così, assumere loro forme particolari (basse o a spalliera), per agevolare le operazioni di raccolta dei frutti. In zone in cui lo spazio disponibile per le coltivazioni è ridotto vengono piantate varietà nane. Per poter fruttificare, la maggior parte delle varietà richiede impollinazione incrociata.