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Erikson, Erik

Erikson, Erik (Francoforte 1902 - Harwich, Massachusetts 1994), psicoanalista statunitense di origine tedesca, noto per i suoi contributi allo studio della psicologia dell'infanzia. Artista, oltre che insegnante, alla fine degli anni Venti Erikson fu sollecitato da Anna Freud a frequentare l'Istituto psicoanalitico di Vienna. Specializzatosi in psicoanalisi infantile, nel 1933 emigrò negli Stati Uniti, dove iniziò a studiare l'influenza della cultura e della società sullo sviluppo della personalità.

Erikson mise a punto un modello dello sviluppo dell’individuo che considera l’intero ciclo di vita, dall’infanzia alla vecchiaia. Il modello si articola in otto tappe, ciascuna caratterizzata da un compito che l’individuo deve affrontare; ad esempio la fase che coincide con il periodo dell’adolescenza pone il problema della cosiddetta “crisi di identità”, caratterizzata dal contrasto fra “identità e dispersione dell’identità”.

Tra i suoi libri si ricordano Infanzia e società (1950), Il giovane Lutero (1958), Introspezione e responsabilità (1964), Gioventù e crisi d'identità (1968) e Aspetti di una nuova identità (1974).