| Ustione | Articolo | ||||
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| 2. | Tipi di ustione |
La gravità di un'ustione dipende dalla sua profondità, dalla sua estensione e dall'età della vittima. A seconda della profondità, le ustioni possono essere di primo, secondo o terzo grado. Le ustioni di primo grado provocano arrossamento e dolore e vengono, ad esempio, causate da una scottatura da sole. Le ustioni di secondo grado, ad esempio dovute al contatto con un liquido bollente, sono caratterizzate da bolle piene di liquido sieroso. Le ustioni di terzo grado sono caratterizzate da necrosi (ossia dalla morte) delle cellule dell'epidermide e del derma; possono danneggiare anche i tessuti sottostanti. Di ustione di quarto grado si parla quando i tessuti sono carbonizzati.
L'estensione di un'ustione si esprime come percentuale di superficie cutanea totale interessata; un'ustione di primo grado molto estesa può essere più pericolosa di un'ustione di terzo grado circoscritta. Per ustioni di profondità e grado simili, i bambini al di sotto di un anno e gli adulti di oltre 40 anni presentano una mortalità superiore a quella delle persone fra i 2 e i 39 anni. In caso di incendio, se oltre a riportare ustioni la vittima inala anche fumo, le probabilità di sopravvivenza si riducono.