| Canguro | Articolo | ||||
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| 2. | Caratteristiche fisiche e sviluppo |
I canguri hanno grandi orecchie mobili, torace esile e parti posteriori del corpo più massicce. Hanno zampe anteriori brevi con cinque dita ciascuna, e zampe posteriori lunghe e robuste, con quattro dita ciascuna; di queste ultime, il quarto dito è munito di un artiglio affilato, utilizzato come arma di difesa. La coda è muscolosa, lunga fino a 1,2 m; viene usata come appoggio quando l'animale siede o cammina e come contrappeso durante il salto. La pelliccia, soffice e lanosa, è di colore variabile dal grigio al rossiccio, a seconda delle specie. I canguri di dimensioni maggiori possono procedere a velocità di 30-50 km/h, coprendo una distanza di circa 9 m con un solo salto; si calcola che durante la corsa, il tempo in cui rimangono sospesi in aria rappresenti il 70% del totale.
Come in tutti i marsupiali, i piccoli vengono partoriti a uno stadio molto precoce dello sviluppo; alla nascita non sono più lunghi di 2 cm e hanno zampe anteriori particolarmente robuste – più di quelle posteriori – con cui si arrampicano sul corpo della madre per raggiungere i capezzoli. Questi ultimi si trovano all’interno del marsupio, la sacca addominale caratteristica di tutte le femmine dei marsupiali, entro cui il piccolo completa lo sviluppo. Il giovane canguro esce definitivamente dal marsupio a un'età compresa fra i 6 e i 10 mesi, ma fino ai 12-18 mesi resta con la madre e continua a succhiare il latte.