America meridionale
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America meridionale
2. Storia geologica

Il più antico e più stabile elemento strutturale del Sudamerica è costituito dagli altipiani del Brasile e della Guyana, a est e a nord-est, nei quali affiora la piattaforma continentale originaria; esso comprende un insieme di rocce cristalline, rocce eruttive e rocce metamorfiche, risalenti al Precambriano. In molte zone la piattaforma è ricoperta da rocce sedimentarie, risalenti perlopiù al Paleozoico (da 570 milioni a 225 milioni di anni fa), nonostante in alcune aree, in particolare nel Brasile meridionale, siano presenti strati di rocce effusive, basaltiche, di formazione più recente.

La parte meridionale, formata dagli altipiani della Patagonia, poggia invece su depositi sedimentari del Mesozoico (da 225 milioni a 65 milioni di anni or sono) e del Terziario (da 65 milioni a 2,5 milioni di anni fa) e su basalti di recente formazione.

Fossili ritrovati nell’altopiano del Brasile costituiscono una prova della deriva continentale, secondo la quale durante il Permiano l’America meridionale sarebbe stata unita al Gondwana, un unico continente che comprendeva l’Africa e l’Asia, da cui si sarebbe staccata con un lento movimento di deriva verso ovest, scontrandosi con la placca del Pacifico, da cui sarebbero nate le Ande. I materiali di cui sono formate risultano dall’erosione delle antiche piattaforme, sedimentatisi nei mari circostanti.

Queste formazioni subirono ripetuti sollevamenti nel Mesozoico dando vita ai rilievi costieri del Cile e del Perù meridionale e all’intera catena delle Ande. Questo processo orogenetico, che continuò nel Terziario, fu accompagnato da intrusioni di rocce magmatiche e dalla formazione di vulcani. L’attività vulcanica e sismica interessa tuttora l’intero margine occidentale del Sudamerica per effetto della subduzione della placca pacifica rispetto a quella sudamericana (vedi Tettonica a zolle).

Ai materiali trasportati dai fiumi che scendono dalle Ande si deve invece la formazione delle pianure alluvionali che occupano la parte centrale e più ampia dell’America meridionale, alla cui estremità meridionale si trovano diversi ghiacciai che scendono dai rilievi, permanenze delle grandi glaciazioni dell’era quaternaria (iniziata 2,5 milioni di anni fa).