| Induzione e deduzione | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 3. | La deduzione |
La forma classica di ragionamento deduttivo, studiata già da Aristotele, è il sillogismo, nel quale la deduzione si configura come un ragionamento che discende da premesse universali a conclusioni particolari. Aristotele distingue peraltro la deduzione in generale dalla dimostrazione (o deduzione perfetta), la quale consiste in un sillogismo le cui premesse sono vere, e pertanto vera sarà anche la conclusione. Ma una deduzione rimane valida anche nel caso si tratti di un sillogismo le cui premesse non sono vere, ma solamente probabili: è proprio infatti della deduzione il carattere di rigorosa necessità per cui si passa da una premessa a una conclusione. Nella logica, successivamente ad Aristotele, si sono prese peraltro in esame altre e numerose forme di procedimento deduttivo differenti dal sillogismo, studiando il problema della deduzione nelle sue strutture formali, prescindendo cioè dai contenuti delle proposizioni che compongono i ragionamenti deduttivi.
Nella storia della filosofia la deduzione ha avuto un rilievo centrale soprattutto nella tradizione del razionalismo moderno, nella quale è stata interpretata sul modello della matematica, piuttosto che su quello della sillogistica aristotelica.