| Trova nell'articolo | Beadle, George Wells | Articolo |
Beadle, George Wells (Wahoo, Nebraska 1903 - Pomona, California 1989), biologo statunitense. Si laureò nel 1926 presso l’Università del Nebraska; negli anni successivi, si dedicò a studi su ibridi di grano, sul granoturco e sul fenomeno del crossing-over (ovvero dello scambio di materiale genetico tra cromosomi che avviene durante la meiosi) nel moscerino della frutta Drosophila melanogaster.
Nel 1931 diventò ricercatore presso il California Institute of Technology (Caltech) di Pasadena. Nel 1935 avviò, all’Institut de biologie physico-chimique di Parigi, alcuni studi sullo sviluppo dei pigmenti visivi in Drosophila, ed effettuò alcune scoperte nel campo della biochimica che si rivelarono utili per le sue successive ricerche di genetica. Nel 1936 divenne docente di genetica all’Università Harvard; dopo un anno, divenuto professore all’Università di Stanford, iniziò la sua collaborazione con il biochimico e genetista Edward Lawrie Tatum, con il quale intraprese studi pionieristici nel campo della genetica di funghi e lieviti.
In particolare, le scoperte sul ruolo dei geni nella biosintesi degli enzimi portarono Beadle e Tatum a vincere, nel 1958, il premio Nobel per la fisiologia o la medicina; il premio fu assegnato anche al genetista statunitense Joshua Lederberg, come riconoscimento per i suoi studi sulla ricombinazione e sull’organizzazione del materiale genetico nei batteri.
Nel 1946 Beadle ritornò al California Institute of Technology come direttore della divisione di biologia. Nel 1961 fu eletto rettore dell’Università di Chicago. Tra i suoi scritti ricordiamo Genetics and Modern Biology (1963) e, scritto con la moglie Muriel Beadle, The Language of Life (1966).