| Klein, Melanie | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 2. | Il ruolo del gioco e il concetto di fantasia |
Nel periodo in cui la Klein sviluppò la sua tecnica per analizzare i bambini, si riteneva che questi non potessero essere sottoposti a un trattamento psicoanalitico, perché non potevano, al contrario degli adulti, fare libere associazioni, e perché non potevano sviluppare il transfert, su cui l’analisi degli adulti si basa. La Klein scoprì che il gioco dei bambini poteva essere usato nello stesso modo delle libere associazioni, e dimostrò anche che il transfert si realizzava costantemente, a livelli molto infantili.
Un altro concetto centrale nella teoria kleiniana è quello di fantasia. Le fantasie inconsce, esistenti fin dalla nascita, sono rappresentazioni mentali degli istinti; esse vengono sperimentate, all’inizio, come sensazioni corporee per poi trasformarsi in immagini, pensieri e linguaggio. La fantasia permette di appagare un bisogno istintivo attraverso un’attività immaginativa.