Scoliosi
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Scoliosi
3. Principali tipi di scoliosi

Le scoliosi vengono suddivise in funzionali ed organiche. Le forme funzionali, transitorie in quanto si risolvono intervenendo sulla causa, sono evidenti quando il soggetto è in posizione eretta e possono essere conseguenti o a una contrattura muscolare dolorosa o a una differente lunghezza degli arti inferiori. Le forme organiche, permanenti, possono avere una causa ignota (forma idiopatica), o essere conseguenti a malformazioni congenite (vertebre a cuneo), a traumi (frattura di uno o più corpi vertebrali), a forme neoplastiche (cioè alla formazione di focolai cancerosi), a paralisi della muscolatura (poliomielite). La principale tra le forme organiche è quella idiopatica. Questa, che si verifica nei giovani e principalmente nel sesso femminile, può essere evidenziata all’esame clinico eseguito con il paziente in piedi dapprima con il busto eretto e poi con il busto flesso in avanti. All’esame clinico segue l’esame radiografico eseguito, per minimizzare le deformazioni prospettiche, ponendo il paziente vicino alla pellicola radiografica ed allontanando il tubo Röntgen che emette i raggi X (teleradiografia). L’esame radiografico così eseguito permetterà di riprendere in toto la colonna vertebrale e di visualizzare le curve scoliotiche, le deformazioni vertebrali e di valutare l’età scheletrica.