Trapianto
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Trapianto
4. Trapianto di organi

La necessità di sostituire un organo lesionato si verifica in genere a causa di gravi patologie croniche alle cui terapie il paziente risponde in modo insoddisfacente, oppure per le quali non sono possibili altre cure. I trapianti di cuore e fegato, ad esempio, vengono eseguiti quando gli organi di un soggetto sono irreparabilmente danneggiati, a causa di ripetuti infarti del miocardio o di cirrosi epatica; la cornea viene trapiantata per curare alcune forme di cecità; i trapianti del pancreas vengono, in genere, tentati in soggetti affetti da diabete mellito; il midollo osseo viene trapiantato a soggetti con forme di cancro degli organi emopoietici o leucemia. Si calcola che nel 1998 gli interventi di trapianto eseguiti in Italia siano stati 2166, tra cui 1162 di rene da donatore deceduto, 549 di fegato e 336 di cuore. I pazienti che hanno maggiore speranza di vita sono attualmente quelli che hanno subito il trapianto di rene (dopo tre anni sopravvive il 90%), e di cuore (dopo tre anni sopravvive l’84%).