Trova nell'articolo Haiku

Per trovare nell'articolo una parola, un nome o un argomento specifici, selezionare nel proprio browser Internet l'opzione per effettuare una ricerca nella pagina. In Internet Explorer questa opzione si trova nel menu Modifica.

Poiché viene effettuata la ricerca di una corrispondenza esatta per la parola o le parole digitate, se non si ottengono risultati soddisfacenti controllare l'ortografia delle parole digitate o individuare una parola chiave relativa all'argomento.

Haiku

Haiku Componimento poetico in tre versi sciolti – rispettivamente di cinque, sette e cinque sillabe – tradizionale nella letteratura giapponese. Derivato dal renga, forma poetica molto usata dai monaci buddhisti nei secoli XV e XVI, emerse come genere distinto alla fine dell’epoca Muromachi.

Particolarmente suggestivi nella loro brevità epigrammatica, gli haiku generalmente affiancano due immagini contrastanti, consistenti in un’evocazione del luogo e della circostanza e in un’osservazione vivida ma allo stesso tempo evanescente; da questa connessione nascono stati d’animo ed emozioni che il lettore è libero di interpretare. Fra gli autori più rappresentativi del genere, che negli ultimi tre secoli ha ottenuto una crescente popolarità, oltre a Basho, considerato il più autorevole autore di haiku, Buson Yosa, Issa Kobayashi e Masaoka Shiki.

Lo haiku ebbe molti seguaci anche nella poesia europea, soprattutto nell’imagismo del primo Novecento.