Trova nell'articolo Adams, John

Per trovare nell'articolo una parola, un nome o un argomento specifici, selezionare nel proprio browser Internet l'opzione per effettuare una ricerca nella pagina. In Internet Explorer questa opzione si trova nel menu Modifica.

Poiché viene effettuata la ricerca di una corrispondenza esatta per la parola o le parole digitate, se non si ottengono risultati soddisfacenti controllare l'ortografia delle parole digitate o individuare una parola chiave relativa all'argomento.

Adams, John

Adams, John (Braintree, oggi Quincy, Massachusetts 1735-1826), secondo presidente (1797-1801) degli Stati Uniti d’America.

Laureatosi in legge alla Harvard University nel 1755, Adams intraprese la carriera forense e si mise in luce come ottimo oratore e abile avvocato. Negli anni che precedettero la guerra d’indipendenza americana si avvicinò alla politica e pubblicò alcuni saggi sui tipi di organizzazione sociale e politica delle comunità di coloni nel Nuovo Mondo. Nel 1774 e nel 1775 fu il delegato del Massachusetts al primo e al secondo Congresso continentale e fece parte del comitato di redazione che preparò la Dichiarazione d’indipendenza.

Nel 1778 raggiunse Benjamin Franklin in Europa, in qualità di rappresentante diplomatico, e tra il 1782 e il 1783 negoziarono insieme il trattato di Parigi, che mise fine alla guerra con la Gran Bretagna. Nel 1785 Adams fu nominato ambasciatore in Gran Bretagna e nel 1789, rientrato in America, fu eletto come primo vicepresidente del paese, a fianco di George Washington.

Nel 1797 succedette a Washington nella carica di presidente; la minaccia di un’imminente guerra con la Francia e la polemica che accompagnò l’approvazione degli Alien and Sedition Acts dominarono gli anni della sua amministrazione: Adams riuscì a risolvere i contrasti con la Francia per via diplomatica, ma accettò di ratificare un pacchetto di quattro leggi largamente impopolari che limitavano i diritti degli stranieri e che determinarono la sconfitta sua e del Partito federalista che lo sosteneva nelle elezioni del 1800.