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Manato
1. Introduzione

Manato o Lamantino Nome comune dei grandi mammiferi acquatici appartenenti alla famiglia dei trichechidi dell’ordine dei sirenii. Detti anche vacche marine, i manati sono gli unici mammiferi acquatici esclusivamente erbivori. Vivono nelle acque basse tropicali dell’oceano Atlantico, lungo le coste dell’America e dell’Africa, e nelle acque dei fiumi che vi sfociano. Nonostante il nome della famiglia e del genere (Trichechus) in cui sono classificati, i manati non sono affini al tricheco, che appartiene, invece, al genere Odobenus e all’ordine dei pinnipedi.

2. Caratteristiche fisiche

I manati hanno un corpo massiccio e fusiforme, di colore variabile dal grigio al nero, che si assottiglia all’estremità posteriore e termina con una coda arrotondata, appiattita in senso orizzontale. Le zampe anteriori sono articolate e modificate in pinne, mentre le zampe posteriori sono assenti. La testa è piccola e rotondeggiante, caratterizzata da un labbro superiore diviso verticalmente in due lobi carnosi e coperto di peli ispidi. Gli occhi, piccoli, sono protetti da una membrana e le orecchie sono prive di padiglione auricolare. L’apparato digerente comprende una ghiandola il cui secreto permette la digestione dei vegetali. Il tessuto osseo dei manati è particolarmente compatto, tanto da rendere la struttura scheletrica molto pesante. Gli adulti sono lunghi da 2,5 a 4,5 m e pesano dai 200 ai 600 kg.

3. Comportamento

I manati sono caratterizzati da un metabolismo piuttosto lento, sono pigri e si muovono lentamente. Schivi, vivono in piccoli gruppi familiari o in branchi comprendenti dai 15 ai 20 individui; durante la stagione secca, le specie sudamericane possono formare gruppi più numerosi. Non molto si sa del loro comportamento riproduttivo; dopo un periodo di gestazione di circa un anno, la femmina dà alla luce un solo piccolo dal colore rosato.

4. Le tre specie di manati

La famiglia dei trichechidi è costituita da tre sole specie, tutte appartenenti al genere Trichechus. Il manato sudamericano (Trichechus inunguis) vive nelle acque dell’Orinoco, nel bacino del Rio delle Amazzoni; il manato dell’America centrale (Trichechus manatus) occupa un areale che si estende dalla Florida centrale al golfo del Messico, fino alle coste caraibiche; il manato africano (Trichechus senegalensis) vive nei fiumi tropicali dell’Africa occidentale.

5. Stato della popolazione dei manati

Il numero dei manati si è ridotto notevolmente a causa della pressione venatoria a cui sono stati sottoposti in tempi recenti, essendo ricercati per la pelle, la carne e il grasso. I governi dei paesi interessati, tuttavia, compreso quello degli Stati Uniti, hanno preso provvedimenti volti a proteggere questi mammiferi, anche in considerazione del fatto che prestano un utile servizio nel pulire i canali di irrigazione e di navigazione ostruiti dalle piante acquatiche, di cui si nutrono.

Classificazione scientifica: I manati o lamantini costituiscono il genere Trichecus della famiglia dei trichechidi o manatidi, ordine dei sirenii, classe mammiferi, phylum cordati.